lunedì 29 luglio 2013

NFL - young guns

Uno degli aspetti col quale mi piace guardare alla NFL è quello dei giovani; in uno sport così, duro, fisico e ricco di infortuni e carriere corte, il valore aggiunto dell'età e della "freschezza" atletica è di primissimo ordine e di importanza vitale.

Alessandro Miglio, di Bleacher report, analizza secondo lui le 10 squadre col maggiore talento giovanile e il pezzo mi ha stimolato per dire la mia sull'argomento.

- Minnesota Vikings


A mio avviso i Vikings sono stati tra i migliori al draft di quest'anno; per aiutare Adrian Peterson ed essere un poco più autosufficienti, selezionano tanto talento.

Shariff Floyd, Xavier Rhodes e Cordarrelle Patterson sono tre potenziali starter, ad aggiungersi ai principali protagonisti al secondo anno come Matt Kalil e Harrison Smith.

Purtroppo per loro l'enigma numero 1 rimane Ponder, nel ruolo più importante di tutti. Dovrà riconfermare la buona annata scorsa, pulire il suo stile di lancio ed ovviamente affidarsi al solito AP.

Miglio annota anche i Lions in questa posizione, ma io mi riservo di essere scettico nei loro confronti, e dopo annate deludenti, anche se il potenziale è indubbio, non li vedo tra i più futuribili.

- Kansas City Chiefs

Nonostante il periodaccio che ormai dura da tempo, a livello giovanile i Chiefs sono una delle mie squadre preferite; la linea d'attacco, oltre ad essere una delle migliori della NFL, ha una media età di 24.5 anni, ed Eric Fisher andrà ad aggiungere talento a questo gruppo.

Nomi come Eric Berry (24) e Dontary Poe (22) rendono la difesa molto promettente anche se devono ancora esprimere il loro meglio.

- Cleveland Browns


Anche qui Miglio mi trova completamente d'accordo.

Tralasciando una situazine QB molto particolare, con Weeden in regia, basta sbirciare il roster per rendercene conto;
Trent Richardson da Alabama al secondo anno è uno dei più quotati a fare faville, Josh Gordon (22), Joe Haden, che è uno dei CB migliori della lega ed ha appena compiuto 24 anni ad Aprile.

A cercare di demolire il QB avversario avranno il leader della scorsa season Jabaal Sheard ed il neo arrivato dal draft Barkevious Mingo.

Come dice qualcuno... "what else..?".

Qui mi devo ripetere; a guadagnare le lodi di Miglio ci sarebebro i Dolphins, con il talento innegabile di gente come Tannehill (QB) e Miller (HB) ma preferisco non esprimermi perchè non vedo tutta questa possibilità di un futuro radioso, anche se forse Miami sarà la diretta interessata nel dar fastidio ai Patriots nella division.

- Washington Redskins



Il franchise quaterback c'è e ci sarà per molto tempo infortuni permettendo, un running back senza paura c'è anche lui (Morris) e si è rivelato già determinante.


Pierre Garçon ha solamente 26, e ha dimostrato che può davvero fare miracoli nel giusto sistema offensivo. Gli altri receivers potrebbero non dirvi molto, ma Aldrick Robinson (24) e Leonard Hankerson (24) avranno ruoli fondamentali quast'anno.

Difensivamente parlando, Jarvis Jenkins (25), Ryan Kerrigan (24), Brian Orakpo (26) e Perry Riley (25) regalano una mole di muscoli e talento incredibile alla difesa.

- Cincinnati Bengals

La ragione per la quale i Bengals hanno raggiunto i playoffs nella ardua divisione AFC North nelle passate stagioni è indubbiamente il talento giovane al servizio del team.

Ovviamente dobbiamo citare uno dei top 5 wr's della lega, A.J. Green.A soli 24 anni, entra nella sua terza stagione tra i professionisti e si ritaglierà un posto a fianco di Megatron (Calvin Johnson jr.) nella corsa a miglior ricevitore dell'anno, e non dimentichiamo che riceve passaggi da Dalton che ha solo 25 anni.

Nel resto della offense troviamo altri ricevitori giovanissimi e capaci; Marvin Jones e Mohamed Sanu hanno entrambi 23 anni.

Il Tight end Jermaine Gresham ne ha appena compiuti 25.

Nel draft non si sono fatti mancare nulla draftando forse il miglior TE della classe 2013, Tyler Eifert e anche il talentuoso Giovani Bernard.

Geno Atkins è forse il difensore in linea più forte della NFL (sento già le urla di JJ Watt) ed ha solamente 25 anni.

Miglio passa a parlare ora dei Ravens, e di come il draft abbia ringiovanito la rosa difensiva e del fatto che tutto sommato Rice e Smith, le due principali pedine offensive, siano ancora giovani.

Ma sinceramente non vedo questo roseo futuro, almeno nell'immediato, e dopo la dipartita di Pitta (ACL - stagione finita) non dico che li condanno ad una stagione disastrosa anzi, ma a mio avviso non sono tra le principali potenze a livello giovanile.


Arriviamo al podio.

3- St. Louis Rams

Nella NFC West non basta essere bravi, bisogna dominare ed avere una qualità elevata in tutti gli aspetti del gioco.

L'head coach Jeff Fisher lo sa, ed è sicuramente soddisfatto di tutte le giovani armi in suo possesso.

Il quaterback Sam Bradford (25 anni), ha attorno a se uno dei reparti WR più giovani e letali della lega.

Il rookie Tavon Austin, talento incredibile che ha terrorizzato el difese di tutta la NCAA lo scorso anno, va ad aggiungersi ai "sophomore" Brian Quick e Chris Givens, coadiuvati da una ottima coppia di tight ends formata da Jared Cook (26) e Lance Kendricks (25).

In difesa troviamo Janoris Jenkins (24) cornerback da Pro Bowl, Michael Brockers (22) e il capitano James Laurinaitis (26).

2- Indianapolis Colts

Probabilmente i migliori nell'ammucchiare giovani talenti nelle passate seasons, i Colts si apprestano a trarne i benefici nell'immediato futuro.

Inaspettatamente per tutti, nella scorsa stagione i Colts hanno raggiunto i playoffs grazie indubbiamente alle doti del loro nuovo idolo, il QB Andrew Luck, ma che nulla avrebbe potuto senza l'apporto dei rookies Coby Fleener, Dwayne Allen, T.Y. Hilton, Vick Ballard e LaVon Brazill.

Il 2013 sarà una stagione fondamentale per loro, dove cre4scere come gruppo e confermare il potenziale, in una AFC non così ostica come è invece la NFC.

1- Seattle Seahawks



Non solo Seattle si appresta ad essere una delle migliori squadre della NFL, ma lo sarà per molto tempo ancora.

Richard Sherman è l'esempio perfetto dei Seahawks, a 25 anni è gia uno dei top 3 cornerback della lega in una difesa sensazionale, col duo di safeties Earl Thomas e Kam Chancellor, rispettivamente a 24 e 25 anni.

Bobby Wagner (al secondo anno) e K.J. Wright danno spessore alla fornt seven.

Ma anche in attacco, benchè i nomi ci ronzino nelle orecchie da anni, l'età è bassa; Sidney Rice (26), Golden Tate (24) ed il nuovo arrivato Percy Harvin (25).

Chiaramente passa poi tutto dalle mani del QB al secondo anno Russell Wilson, che dopo la sensazionale prima stagione della sua carriera, si appresta a dominare il campionato anche se per qualche tempo dovrà rinunciare ad Harvin per infortunio.

martedì 23 luglio 2013

GTA V: funny stuff e updates.

Vi riporto qui di seguito, una serie di "notizie" relative a GTA V che sono sicuro vi strapperanno un sorriso, o almeno dovrebbero.



- gli animali domestici possono essere uccisi o persi, quindi abbiatene cura

- si potranno acquistare una varietà di 8 animali , delle quali 6 sono razze di cani

- ci saranno una serie di missioni sottomarine dai compensi davvero notevoli

- si potranno usare maschere per rimanere anonimi

- avremo un totale di 15 stazioni radio tra le quali scegliere

- potremo goderci comedy shows, concerti e altro tramite gli occhi dei personaggi

- con l'affaticarsi del personaggio in uso, esso ti chiederà cortesemente di "switchare" ad un altro personaggio

- punti di "salvataggio" consentiranno di viaggiare velocemente nella città

- l'economia presente nel micro mondo è in costante evoluzione e i prezzi delle case varieranno in base all'economia del momento

- nonostante la storia comprenda tutti e 3 i personaggi, avranno comunque ognuno storie personali da svolgere per motivi ognuno differenti

lunedì 22 luglio 2013

Questo video che trovo super interessante, mostra alcune features riguardanti Fifa 14 per la prossima generazione (xbox One - Ps4); i filmati come specificato ad inizio del video sono tratti dal gameplay e spiegano le migliorie della giocabilità, contrasti e quant'altro, nel titolo in uscita a Novembre.

buona visione!

mercoledì 17 luglio 2013

BREAKING NEWS: NCAA abbandona la EA sports

è reso noto da pochissimi minuti: la serie NCAA football su EAsports potrebbe aver visto l'ultimo capitolo uscire poche settimane fa.

riporto il comunicato di seguito :

"

NCAA will not renew EA Sports contract

The NCAA has made the decision not to enter a new contract for the license of its name and logo for the EA Sports NCAA Football video game. The current contract expires in June 2014, but our timing is based on the need to provide EA notice for future planning. As a result, the NCAA Football 2014 video game will be the last to include the NCAA’s name and logo. We are confident in our legal position regarding the use of our trademarks in video games. But given the current business climate and costs of litigation, we determined participating in this game is not in the best interests of the NCAA.
The NCAA has never licensed the use of current student-athlete names, images or likenesses to EA. The NCAA has no involvement in licenses between EA and former student-athletes. Member colleges and universities license their own trademarks and other intellectual property for the video game. They will have to independently decide whether to continue those business arrangements in the future."

Johnny football? who cares

Mentre gli addetti ai lavori attendono con ansia il prossimo draft NFL, nonostante la stagione non sia nemmeno ancora iniziata, cerchiamo di capire che mole di talento si nasconda nella futura classe di giovani.

Personalmente, e questo striderà con la opinione di molti, io al numero uno non metto nessuno dei QB's di cui parleranno tutti; secondo me la 1st pick dovrà essere lui : Jadeveon Clowney.


Si tratta di un difensore, precisamente di un defensive end, dalle doti davvero uniche; negli States sostengono che quello che rappresenta Calvin Johnson "Megatron" per la NFL, Clowney lo rappresenti nella NCAA.

Nella sua scorsa stagione (South Carolina), è stato un first team All-American collezionando la bellezza di 13.5 sacks e 23.5 tackles for loss.

Grazie anche e soprattutto alle sue prestazioni, South Carolina ha perso solamente 2 delle 12 gare giocate, battendo vittime illustri come Tennessee, Arkansas e Clemson.

Nonostante si sia classificato solo sesto nella corsa all'Heisman Trophy lo scorso anno, molti credono che possa essere un serio candidato al titolo, benchè storicamente non sia certo un riconoscimento rivolto a questo tipo di ruoli.

John Rozum, corrispondente per Bleacher report, mi trova d'accordo e nel suo personale mock draft mette addirittura come 1 pick Clowney, selezionato ipoteticamente dai Raiders, che evidentemente non raccolgono i suoi favori per la stagione imminente.

Certo, la presenza di talenti evidenti soprattutto come i QB's Teddy Bridgewater e Tajh Boyd potrebbe far scivolare le quotazioni del prodotto di South C. ma a meno di imprevisti o infortuni, Clowney sarà una top 3 pick.

godetevi il video per conoscerlo meglio. enjoy!


lunedì 15 luglio 2013

Boston Celtics - rifondazione o ringiovanimento?

Come qualsiasi tifoso che si rispetti, anche io vivo questa offseason come una delle più tristi della storia recente della NBA.

E' iniziato tutto con l'addio del coach Doc Rivers, approdato ai Clippers dove stanno cercando di costruire la squadra finalmente da titolo.
Dopo di lui ci salutano il capitano, la verità, colui che da quando è approdato in NBA ha significato CELTICS, Paul Pierce, e insieme a lui Kevin Garnett, uno che è arrivato dopo ma ha saputo interpretare quella scritta sul petto meglio di chiunque altro.

Assieme a loro scompare verosimilmente ogni chance di playoffs, ma dobbiamo disperarci? secondo me no.


Il progetto di rifondazione doveva avvenire, e secondo me addirittura prima; è ormai un pailo d'anni che dobbiamo dannarci con prove al limite della sopportazione per il cuore dei tifosi, per arrivare ai playoffs e poi faticare e subire come coi Knicks o Heat.

Il nostro ormai lo abbiamo fatto. Ma siamo sicuri che ripartiremo da zero?

inanzitutto Danny Ainge ha dichiarato Rondo quasi incedibile, non mi stupirebbe vederlo partire domani ma per il momento è la stella ed il futuro della franchigia.

Assieme a lui il quintetto vedrebbe Avery Bradley, che fino a prova contraria è uno dei difensori migliori della lega, Jeff Green, che l'anno scorso ha preso in mano in più di una occasione il team e ha dimostrato di poter essere titolare, e per finire Brandon Bass coadiuvato da giovani, che potrebbero essere Fab Melo, Kelly Olynyk ed il rientrante Sullinger, che aveva ben figurato finchè sano la scorsa season.


Questo è il roster di Boston ad oggi, dove notiamo l'esubero anche dato dalle pedine ottenute via trade coi Nets; Gerald Wallace e Kris Humphries hanno contratti pesanti e non rientrano nei piani della squadra, ma sarà difficile trovare teams disposti a farsi carico di contratti cosi pesanti.

Courtney Lee e Jordan Crawford rappresentano una buona potenza di fuoco ma va verificata la loro partecipazine al draft definitivo.

Cosa personalmente apprezzo della blockbuster trade, oltre alle numerose picks, sono due giovani; Marshawn Brooks e Kris Joseph.

Brooks, originariamente draftato dai Celtics poi girato ai Nets, è una guardia con un radioso futuro nell'NBA, dove ha gia mostrato di poter essere anche un titolare, metre Kris Joseph, sicuramente più acerbo, ha davvero margini notevoli di miglioramento nel ruol di 3 leggermente undersize.

Col draft di quest'anno sono arrivati due lunghi, il primo è già una stellina; Kelly Olynyk, da Gonzaga, è un 4/5 tecnicamente molto dotato.
Si è messo in mostra nela summer league ad Orlando ed ha stupito molti osservatori sembrando da subito un potnziale starter.

Al secondo giro arriva Colton Iverson, decisamente meno "luccicante" come prospetto ma molto solido anche lui.

Il prodotto di Colorado State è anche lui ambivalente potendosi schierare da 4 o da 5; Iverson sopperisce per molti aspetti a quelo che Olynyk non fa, ovvero una tonnellata di rimbalzi e conoscendo il suo atteggiamento esemplare nell'applicazione e nell'apprendimento, potrebbe sorpassare Fab Melo nelle preferenze dello staff dei C's.

 
 
 
In sostanza il futuro potrebbe non essere poi così male, e perciò catastrofico; si rischia di essere quelle squadre buone , con molti giovani, che barcollano a metà classifica e che non raggiungono i playoffs ma non pescano nemmeno cosi bene al draft.
Certo avere le 3 prime scelte dei Nets nel 2014 - 2016 - 2018 è gia di per se un ottimo valore aggiunto, va visto con quale ottica decideranno di lavorare Ainge e il nuovo head coach Brad Stevens.

Proprio Stevens, che i Celtics hanno fortemente voluto, si è detto ammaliato da Rondo e il buon Rajon pare essere la punta di diamante dal quale parte la rifondazione bianco-verde.

Non ci resta che stare a vedere come proseguirà questa off-season, ma sicuramente i movimenti di mercato non sono finiti qui.



venerdì 12 luglio 2013

LET'S BE PATRIOTIC

Visti i tempi bui, e il futuro incerto che ci aspetta per chiunque tifi o simpatizzi le franchigie del New England, due cose belle che riscalderanno i cuori dei tifosi più assennati.


il Boston Globe di oggi dedica una intera pagina ai futuri Hall of famer


Un tributo fatto molto bene dedicato ai tempi (ormai purtroppo passati) dove il dominio era incontrastato.

Speriamo di farci trovare pronti tra un mese quando i caschi torneranno a scrocchiare.

mercoledì 10 luglio 2013

THE LAST OF US: la mia recensione

Dopo aver finito (purtroppo) "the last of us", titolo uscito da qualche tempo per mani di uno dei team più talentuosi, ovvero Naughty dog, riassumo quella che è stata la mia esperienza di gioco che magari può aiutare chi ancora non lo avesse provato, a capire se ne può valere la pena o no.

Naughty Dog è divenuta molto popolare con la serie in esclusiva su ps3, Uncharted, della quale in questo titolo ritroviamo molti dei migliori aspetti, soprattutto nel gameplay, che ci rimandano proprio alle caratteristiche di quei titoli.

1- DI COSA SI TRATTA?

i due protagonisti del gioco.
Ci troviamo negli Stati Uniti, dove la diffusione rapida di un fungo non meglio identificato, sta spaventando la popolazione e terrorizza chiunque. 
Come nel più classico dei format "zombie" o simili, esso si propaga apparentemente dal morso di un infetto, ed il chaos regna nella gara verso la vita di chi ancora non è stato sottoposto agli orrori che l'infezione scatena.

Inizialmente entreremo nell'intimo del protagonista, che useremo per il 90% del gioco, ma dopo una breve introduzione, che se fosse una serie tv chiameremmo "episodio pilota", la storia balza in avanti di anni, fino a trovarci ai giorni nostri e ad avere a che fare con un mondo post apocalittico che richiama lo stile di pellicole famose come 28 giorni dopo, io sono leggenda e altri.


2- LA MISSIONE

La storia ci porterà a dover accompagnare la ragazza (vedi 2 foto sopra) in parti diverse dell'America, non vi svelo il motivo, e su questo aprirei una parentesi;
Io personalmente ODIO e ho sempre ODIATO i giochi dove ad un certo punto veniva richiesto di prendersi cura di un "partner", perchè spesso queste parti erano sviluppate malissimo, risultavano delle palle al piede allucinanti, spesso ti trovavi a gridare al televisore "spostati cretino/a" oppure "cosi ti fai ammazzare scappa!!!"

Invece qui no, qui è tutto diverso, tutto migliore.

Il doversi occupare della ragazza non fa altro che aggiungere pathos, brividi ed emozione al gioco; più che un peso, la ragazza diventerà davvero qualcosa a cui teniamo, da proteggere come fosse la cosa più preziosa.

In alcuni frangenti mi sono trovato a correre talmente veloce e fuggire ai nemici per paura che la prendessero, saltando completamente interi mondi o "scene" pur di portare lei in salvo.

L'intero gioco si svilupperà sul filone della collaborazione tra i due ma non fatevi spaventare da questo anzi, è indubbiamente un valore aggiunto.

3- GAMEPLAY

Per quanto riguarda i movimenti e la gestione del pad è davvero tutto ben fatto; i comandi rispondono alla grande e le movenze sono molto "smooth", molto naturali.

Proprio questo fattore, il far sembrare di muovere un apersona vera, aggiunge realismo al titolo.


4- I NEMICI

Qui non voglio svelare davvero nulla anzi...ma sappiate che qui non avrete a che fare con NULLA di gia visto in altri giochi. 

La gestione degli ambienti, la tattica nell'affrontare le situazioni e le decisioni sul come affrontare gruppi di "avversari" sarà decisiva, e ricordatevi che in questo gioco fare il "rambo" vi porterà solo a dover caricare l'ultimo salvataggio più recente.

5- CONCLUSIONE

Un opera che vende 1.3 milioni di copie al lancio, e che a oggi è arrivato a venderne più di 3 milioni, non ha bisogno che io stia qui a dirvi quanto vale.

Era da anni che non mi piaceva così tanto un gioco, forse dall'epoca del primo Metal Gear Solid, e anche se le modalità online e le solite DLC allungheranno la sua durata per me il gioco nasce e muore con la storia principale e questo basta.

Un film, di quelli che non vorresti mai finire di vedere; dire "adesso stacco" alle 22:00 e farlo alle 02:00 in un epoca fatta di Online gaming, tutto veloce e subito, tutto immediato beh .. ha un grande merito.

Spesso sui titoli "action" o di avventura, si dice che dovrebbero aggiungere modalità, missioni da scaricare, DLC, armi extra , bonus ecc.. ma davvero a qualcuno importa?

Il bello di queste opere d'arte è immedesimarsi in una storia che come tutte ha capo e coda, che non si distrae dai binari della narrazione e che vive di cambi di ritmo entusiastici fino a concludersi con il giusto epilogo.

Epilogo? beh, sta a voi decidere come interpretare il finale.




GTA V PERSONALIZZABILE?

Vi riporto una interessantissima parte di un articolo redatto da Alessandro Martini di IGN Italia riguardo alle possibilità di "customizzazione" presenti in GTA V e ve ne riporto il succo.

" Una volta raggiunta l'apposita carrozzeria, potremo cambiare ogni singolo aspetto estetico e anche molte caratteristiche meccaniche, dei nostri mezzi - moto comprese. Dalla potenza del motore al design della carrozzeria, arrivando perfino al clacson. Per far sì che questa caratteristica venga usata da tutti i giocatori, alcune missioni richiedono la modifica del veicolo per poter essere affrontate.
Allo stesso modo, le armi si potranno modificare in stile shooter con mirini, caricatori più capienti e altri gadget che conosciamo grazie al genere sparatutto, tra cui torce ed extra puramente estetici. Il sistema di mira sarà disponibile in tre varianti: GTA classico, assistito e libero. I nomi dicono tutto, ma c'è da segnalare che anche usando il "lock" automatico ci sarà un timer - scaduto il quale perderemo traccia del nemico (così da non semplificare troppo gli scontri)."
si potranno customizzare le vetture 

armi personalizzabili e selezionabili al volo

martedì 9 luglio 2013

GTA V : video gameplay

La ROCKSTAR ha rilasciato da circa un ora il primo video di gameplay ufficiale relativo a GTA V in uscita a Settembre su Xbox 360 e Playstation 3.

buona visione!







lunedì 8 luglio 2013

NFL 2013 - new jerseys

Una rapida occhiata alle divise che esordiranno nella prossima stagione nel campionato NFL.

Miami Dolphins.



Minnesota Vikings.
Jacksonville Jaguars.

Rex Dickson svela alcune migliorie su Madden 25


Nel video spiega come è stato migliorato il "total control passing", come le difese reagiscano meglio alle streak dei tight ends e alle tracce esterne dei WR come slant out e altro.

enjoy.

domenica 7 luglio 2013

Baltimore : rifondazione post - superbowl

In un certo qual modo il comportamento dei campioni in carica della NFL, i Baltimore Ravens, ha stupito tutti; benchè sapessimo da tempo che Ray Lewis era a fine corsa, non ci aspettavamo certo una ripartenza da zero del roster dei campioni in carica.

L'atteggiamento che tutti si aspettano da chi esce vincitore dal Superbowl, è quello di rifirmare i titolari e cercare di dare continuità al proprio filone di successi, ma funziona davvero?


Tom Brady e i Patriots sono stata l'ultima franchigia a riuscire in un "repeat", tra la stagione 2003 e la stagione 2004. 
Prima di loro dobbiamo tornare al 1998 coi Broncos di John Elway , e dall'entrata in vigore del salary cap nel 1994 nessun'altro ha compiuto l'impresa di ripetersi sul trono della NFL.

Tra i nomi più illustri a lasciare i Ravens, oltre a numerosi titolari della difesa, troviamo anche il wide receiver Boldin e il fullback, uno dei migliori fullback al momento, Vonta Leach; l'età media del roster di Baltimore era 28.6 ( la numero 9 in ordine di vecchiaia a giocarsi un Superbowl ) ed era lecito aspettarsi mosse del genere nell'immediato futuro.

Nell'ultima stagione Baltimore faceva davvero difficoltà a fermare le corse, ed era passata dalla media di concedere circa 16 punti a gara a quella di concederne poco più di 21, complice anche l'età dei giocatori; Ozzie Newsome, GM dei Ravens, spera che l'aver aggiunto pedine fondamentali alla difesa come Chris Canty e Marcus Spears possa migliorare la tenuta della linea.

Hanno poi dovuto rinunciare a veterani come Ed Reed e la safety spacca ossa Bernard Pollard ( approdati rispettivamente a Houston e Tennessee ), e anche a giovani come Ellerbe, Williams e Kruger.

Daniel Ellerbe - ora in forza a Miami.


Anche i New England Patriots nella loro corsa ai 3 titoli in 4 anni, avevano un Brady giovanissimo dietro le linee, ma una difesa piena di veterani, a testimonianza di come non si possa arrivare a giocarsi un titolo con un roster troppo giovane.


E' una strategia che forse molti tifosi dei corvi non condivideranno da subito ma permetterà loro nel giro di poco a tornare competitivi, benchè forse (e ripeto forse) abbiano strapagato Flacco per trattenerlo; la sua scorsa stagione è stata fenomenale ma la spinta spirituale e fisica che ha dato un certo #52 a guidare la difesa hanno fatto il 50 se non il 60% del lavoro.

Staremo a vedere se l'operato del front office di Baltimore darà loro ragione.


Matt Elam - draftato quest'anno dovrà raccogliere l'eredità di Reed.





sabato 6 luglio 2013

D12 HA SCELTO: HOUSTON ABBIAMO UNA SUPERSTAR


Pare proprio che le preghiere dei tifosi dei Rockets siano state esaudite; NBA.com e CBS confermano le voci secondo le quali il centro ex Lakers avrebbe scelto la franchigia di Houston come la sua prossima meta.

Resta da capire se a Los Angeles non convenga effettuare una sorta di "sign n trade" ed accaparrarsi magari qualcuno tra Omar Asik o Jeremy Lin, anche se l'ipotesi sembra remota.

Assieme a giocatori come James Harden, e io personalmente mi sento di dire anche C.Parsons, Houston entra di diritto nella lista delle contenders per la prossima stagione.

Per domani si attendono dettagli sul contratto e firma.

venerdì 5 luglio 2013

NBA 2k con un tocco d'europa?

E' notizia di qualche giorno, quella che il team della 2K ha deciso di inserire le squadre europee nel prossimo NBA 2K14 in uscita a fine anno.



L'accordo pluriennale sarebbe stato firmato con la Turkish Airlines Euroleague, e qui di seguito elenchiamo i teams ad oggi annunciati presenti nel gioco:

  • Alba Berlin
  • FC Barcelona
  • Real Madrid
  • CSKA Moscow
  • EA7 Emporio Armani Milano
  • Montepaschi Siena
  • Fenerbahçe Ülker Istanbul
  • Anadolu Efes Istanbul
  • Olympiacos Piraeus
  • Panathinaikos Athens
  • Maccabi Electra Tel Aviv
  • Zalgiris Kaunas
  • Unicaja Málaga
  • Laboral Kutxa Vitoria


Si sta facendo un gran parlare del ritorno alla palla a spicchi di EA col nuovo titolo NBA Live, ed uno degli ultimi tentativi negli anni passati di stare dietro al titolo della 2K era stato proprio quello di puntare sull'inserimento di qualche team europeo.
Possiamo quindi interpretare questa mossa come un mettere le mani avanti da parte di 2K e voler prevenire una eventuale propensione ad andare verso il titolo rivale se proprio uno ci tenesse così tanto a usare Armani Milano ecc?

Non saprei, ma di sicuro sarà una aggiunta gradita, che segue il basket reale, dove la NBA prende sempre più talenti dalle terre a noi vicine per cercare la gemma nascosta e farla esplodere nel basket statunitense.







giovedì 4 luglio 2013

the future of football gaming.

Mi butto in questa avventura dei Blog dopo averci pensato molto e alla fine, perché no, l'idea di dare una veste unica, una forma a quello che mi piace e che pubblico potrebbe risultare carino e magari anche costruttivo.

Il post in questione vuole fare un punto su quello che sarà il futuro, a dire il vero abbastanza immediato, del football giocato pad in mano e culo sul divano.

Chi si approccia a questi giochi nel 99% è un appassionato che prende molto sul serio l'argomento e io cercherò di trattarlo come si deve.

NCAA 14 - xbox 360/ps3



Non avendo mai avuto modo di provare un titolo della serie Ncaa, non posso fare paragoni coi titoli passati, benchè leggendo qua e la nei forums mi è sempre parso di capire che fosse una sorta di "mezzo-gioco" valido a placare la sete degli amanti della "pig skin" fino all'uscita di Madden; quest'anno ho deciso di provare la demo, su playstation3, e il risultato è stato davvero stupefacente.

Inanzitutto è un gioco fatto e finito a tutti gli effetti, anzi per certi versi (playbook ecc.) mi è parso anche più profondo di Madden, il suo cugino più conosciuto.



Le modalità presenti nel gioco lo rendono davvero profondo, e da quest'anno troviamo addirittura la modalità "ultimate team" che credo si presenti per la prima volta in NCAA; dal punto di vista di gameplay quello mostrato dalla demo è davvero interessante; le corse sono molto innovative, si sentono i colpi che si prendono e che si danno, si percepisce la differenza di peso/potenza/brutalità in base al ruolo del giocatore che ci contrasta, e tutto questo rende il gioco molto realistico.
Molta attenzione è puntata verso le varie read option che vedono il QB tenere la palla e correre, piuttosto che effettuare passaggi laterali e quant'altro, ma di fatto questa è la direzione che il football soprattutto a livello di college sta prendendo.

Sicuramente da provare, e se deve essere un riempitivo in attesa di Madden, potrebbe stupirci e diventare perchè no quasi più profondo e longevo.

MADDEN NFL 25 - xbox 360/ ps3/ xbox one/ ps4



La versione "next-gen" presentata all'E3 di Los Angeles non ha mostrato quasi niente, i presenti potevano provare una demo della offense di Minnesota (Adrian Peterson) contro la difesa di Washington, e ammirare come le profondissime animazioni innovative delle corse ma soprattutto delle linee offensive e difensive rendano da subito evidente la differenza tra current gen e next gen.
Il sistema "ignite" presente sui titoli EA Sports delle nuove generazioni, consentirà infatti alle console di gestire fino alle animazioni di ogni singolo passo fatto sul campo durante la gara e calcolarne peso, spostamenti e altro, ma su questo ci fermiamo qui perchè manca ancora molto e le versioni per xbox One e ps4 usciranno verso fine Novembre quindi al momento non ci si può sbilanciare.

Quanto visto invece riguardo a Madden 25 per xbox360 e ps3 sembra essere sostanzialmente una "pulizia" della versione targata '13; chi lo ha provato all'E3 ne ha avvertito sostanzialmente i maggiori benefici proprio nel gameplay; simulazione migliorata, corse con maggiore precisione e possibilità di combinazioni, uomini di linea che finalmente sembrano tali, ma da quello che si vede almeno a livello grafico sembra essere ormai arrivato al culmine di questa generazione di sistemi videoludici.



In sostanza, a mio avviso saranno tutti dei titoli validi e forse per la prima volta mi farò tentare da NCAA pure io, ma è chiaro che chi intende passare alle nuove consoles già da subito, deve fare due conti in tasca e cercare di capire se  vale la pena comprare entrambe le versioni di Madden 25; c'è da dire che le console nuove sono appunto "nuove" e quindi potrebbero presentare complicazioni e, almeno all'inizio, non soddisfare a pieno i requisiti dei giochi stessi, mentre Madden 25 sulle attuali periferiche non presenterà alcun problema di sorta per quanto riguarda connessione, server a supporto, modalità di gioco e altro.

Sarà comunque un ottima annata per i videogiochi in generale ma anche nello specifico per gli appassionati di football, dopo anni di calvari ci si presentano tre scelte molto valide.

commentate liberamente e condividete il vostro pensiero a riguardo.