domenica 7 luglio 2013

Baltimore : rifondazione post - superbowl

In un certo qual modo il comportamento dei campioni in carica della NFL, i Baltimore Ravens, ha stupito tutti; benchè sapessimo da tempo che Ray Lewis era a fine corsa, non ci aspettavamo certo una ripartenza da zero del roster dei campioni in carica.

L'atteggiamento che tutti si aspettano da chi esce vincitore dal Superbowl, è quello di rifirmare i titolari e cercare di dare continuità al proprio filone di successi, ma funziona davvero?


Tom Brady e i Patriots sono stata l'ultima franchigia a riuscire in un "repeat", tra la stagione 2003 e la stagione 2004. 
Prima di loro dobbiamo tornare al 1998 coi Broncos di John Elway , e dall'entrata in vigore del salary cap nel 1994 nessun'altro ha compiuto l'impresa di ripetersi sul trono della NFL.

Tra i nomi più illustri a lasciare i Ravens, oltre a numerosi titolari della difesa, troviamo anche il wide receiver Boldin e il fullback, uno dei migliori fullback al momento, Vonta Leach; l'età media del roster di Baltimore era 28.6 ( la numero 9 in ordine di vecchiaia a giocarsi un Superbowl ) ed era lecito aspettarsi mosse del genere nell'immediato futuro.

Nell'ultima stagione Baltimore faceva davvero difficoltà a fermare le corse, ed era passata dalla media di concedere circa 16 punti a gara a quella di concederne poco più di 21, complice anche l'età dei giocatori; Ozzie Newsome, GM dei Ravens, spera che l'aver aggiunto pedine fondamentali alla difesa come Chris Canty e Marcus Spears possa migliorare la tenuta della linea.

Hanno poi dovuto rinunciare a veterani come Ed Reed e la safety spacca ossa Bernard Pollard ( approdati rispettivamente a Houston e Tennessee ), e anche a giovani come Ellerbe, Williams e Kruger.

Daniel Ellerbe - ora in forza a Miami.


Anche i New England Patriots nella loro corsa ai 3 titoli in 4 anni, avevano un Brady giovanissimo dietro le linee, ma una difesa piena di veterani, a testimonianza di come non si possa arrivare a giocarsi un titolo con un roster troppo giovane.


E' una strategia che forse molti tifosi dei corvi non condivideranno da subito ma permetterà loro nel giro di poco a tornare competitivi, benchè forse (e ripeto forse) abbiano strapagato Flacco per trattenerlo; la sua scorsa stagione è stata fenomenale ma la spinta spirituale e fisica che ha dato un certo #52 a guidare la difesa hanno fatto il 50 se non il 60% del lavoro.

Staremo a vedere se l'operato del front office di Baltimore darà loro ragione.


Matt Elam - draftato quest'anno dovrà raccogliere l'eredità di Reed.





Nessun commento:

Posta un commento