L'attesa che precede il match di domani sera è notevole, con un atmosfera elettrica di quelle che ti tengono sveglio fino al mattino senza caffè.
E mai, come quest'anno, il match sembra equilibrato e dall'esito sconosciuto.
Entrambe le squadre, Jets e Patriots, arrivano al match con un record di 1-0, entrambe le vittorie ottenute nel finale, anche se quella dei Jets ha del miracoloso.
Ma quali sono le armi, o meglio gli aspetti tattici, coi quali Belichick può, ancora una volta, battere i rivali di division?
1- la difesa
Nonostante non sia certo il fiore all'occhiello della gestione Kraft degli ultimi anni, la difesa al servizio di coach Belichick è a mio avviso di buon livello, specialmente la front 7.
I Jets schierano il rookie quarterback Geno Smith, ma come dimostrato dalla scorsa gara contro E.J. Manuel, rookie QB NON vuol dire gara facile.
Certo, la preseason che ha vissuto Smith non è stata promettente come quella di Manuel, e la posizione di regia nel team di Rex Ryan è stata sempre oggetto di tumulti e malcontenti, per lo più nati dalle prestazioni decisamente deludenti di Mark Sanchez, che pare ormai relegato a back up.
Ma Smith è ancora ben lontano dal dimostrare di valere il n.1 spot alla guida dei Jets.
Nella fortunosa vittoria in week 1 contro i Buccaneers, Smith registra un buon passing game con 24 completi su 38 tentativi, per 256 yards ed 1 TD, anche se la difesa di Tampa non si è rivelata un nemico ostico.
Gli uomini chiave della difesa possono e devono essere gli esterni, Chandler Jones e Rob Ninkovich.
La loro eventuale pressione deve costringere la tasca a collassare attorno a Smith rendendolo insicuro e frettoloso, e su un rookie questo può essergli fatale; Wilfork e Kelly devono puntare a creare un muro contro le corse, come bene han fatto contro Buffalo, e contro i Jets fermare bene le corse potrebbe significare togliere il 70% della loro offense.
Sicuramente Rex Ryan starà sbavando all'idea di scatenare contro i Pats un bel pò di formazioni read-option, ma qui entrano in scena i linebackers di primissimo ordine: Mayo - Hightower - Spikes.
Spikes è un giocatore molto solido contro le corse, suo vero punto di forza, ma nell'estate ha lavorato molto per migliorarsi nel passing coverage e nel movimento sulle palle aeree e potrebbe rivelarsi fondamentale nel match.
Mayo e Hightower devono da subito settare i lati e non far correre lateralmente nessuno. Geno Smith è stato il leading rusher contro i Bucs, seguito da Powell, ma siamo sicuri che i Jets per preservarlo vogliano farlo rischiare di meno e farlo rimanere più nella tasca.
La secondaria ha un ottima occasione per ridefinire il proprio status.
Ho già parlato di come, a mio avviso, la gara a Buffalo sia stata comunque positiva per i defensive backs in maglia Patriots, ma questa lo può essere ancora di più.
Arrington è ormai diventato definitivamente il nickel cornerback che mira a fermare le tracce corte e il passing game sugli halfbacks e contro i Bills è stato, almeno per il primo tempo, l'MVP della difesa.
Talib e Dennard possono davvero salire in cattedra contro un corpo ricevitori non eccelso come quello dei Jets, dove Kellen Winslow jr. pare essere il principale indiziato alle ricezioni, anche perchè il buon Jeremy Kerley manca in allenamento e potrebbe vedere i suoi minuti scendere in gara.
2- L'attacco
Ormai la offense continua a perdere i pezzi; dopo la prova tutto sommato buona in week 1, Belichick si vede costretto a rinunciare a giocatori fondamentali.
Shane Vereen, che si opererà al polso per una micro frattura, è stato messo nella lista IR designated to return, e mancherà fino alla week 11 circa.
Danny Amendola continua ad essere rallentato dal problema all'inguine e le sue chance di giocare sembrano ormai svanite, almeno per questa settimana.
Il rookie Tight end Zach Sudfeld è anch'esso assente dagli allenamenti e sicuro assente della gara di domani.
A chi si appoggerà dunque Brady?
Dovrebbe rientrare il rookie WR Dobson, assente a Buffalo ma si sta allenando e potrebbe finalmente rendersi utile alla causa, magari perchè no con un paio di segnature decisive; il sempre solido e affidabile Kenbrell Thompkins, sembra l'indiziato numero 1 come go to guy sui lati del campo mentre Edelman dopo la splendida prova a Buffalo sarò indubbiamente l'uomo da doppia copertura per Ryan, e vedrà il numero degli snap giocati incrementarsi notevolmente.
Il running game rimane solidissimo, e dopo la brutta figura di domenica, per Stevan Ridley è un occasione ghiottissima per rimettersi in luce e magari battere i Jets proprio al loro gioco di "ground n pound".
Io butterei i miei due centesimi come dicono in USA, su LeGarrette Blount, power back che può davvero divenire fondamentale negli equilibri del match chiudendo drive importanti.
In linea di massima si tratta di Tom Brady contro Geno Smith, e se è vero che la offense dei Pats è stata parecchio ridimensionata, bisogna anche dare atto a Smith che deve divenire lui stesso un arma sufficiente a vincere uno dei match divisionali più complicati che affronterà quest'anno.
3- la mia previsione
Sembra arduo scommettere contro la coppia Belichick - Brady, ma io prevedo una bellissima prova da parte di Smith, in una gara comunque combattutissima e aperta fino al termine.
Brady metterà a referto i soliti numeri ottimi ma i giovani obiettivi che ha nel suo arco non pungeranno a dovere, e la difesa dei Jets salirà in cattedra sul finale per chiudere il match.
Jets 21 - 17 Patriots
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